NOLA. E’ stata una partita difficile quella che i ragazzi di mister Liquidato hanno affrontato in uno “Sporting club” gremito di tifosi e colorato di bianconero. Infatti i bianconeri oltre che lottare contro un Gladiator organizzato, giovane e piena di voglia di fare hanno dovuto fare i conti anche contro un caldo d’altri tempi che ha condizionato non poco l’intera gara. Infatti non è stata una partita giocata su ritmi altissimi come ci si aspettava visto le squadre in campo, ma nonostante ciò molte sono state le emozioni vissute. Infatti pronti-via ed il Nola già al 5′ mette la testa avanti con un inedito capitan Caruso in versione bomber che andato in avanti in occasione di un calcio di punizione decentrato sulla destra corregge in rete una punizione tagliata battuta dallo specialista Tufano. A questo punto partita tutta in discesa per il Nola che giustamente subisce la reazione degli ospiti che si rendono pericolosi in più di un’occasione. Prima è il giovane Bonavolontà che approfittando di un errato disimpegno di Caruso prende palla salta Imparato e mette in mezzo per l’accorrente Caliano ma buona è la chiusura di Monteleone. Poi al 28′ si concretizza l’offensiva del Gladiator che passa in vantaggio: il solito Bonavolontà recupera palla cerca il triangolo con Caliano, Imparato intercetta la palla che fortunosamente sbatte sul corpo del giovane centrocampista e si deposita sul fondo della rete della porta difesa da un ‘incolpevole Monteleone. Il gol sembra aver rinvigorito gli ospiti che negli ultimi minuti della prima frazione di gioco cercano più volte la rete ma la sortita offensiva non produce risultati. L’inizio del secondo tempo è uguale a quello del primo ovvero il Nola va di nuovo in van taggio con Balzano che servito magistralmente da Tufano con una palla che va tagliare tutta la difesa salta Martucci e appoggia la palla in rete. Secondo tempo che vede i ritmi abbassarsi notevolmente a causa del gran caldo e il gioco viene spesso spezzettato da moltissimi falli. Da entrambe le parti non si vivono particolari emozioni tranne per le poche incursione di Pastore per quando riguarda la sponda bianconero. Nel finale di gara il Gladiator riamane anche in dieci uomini per l’espulsione di Barbato per proteste. Dopo ben otto minuti di recupero, al triplice fischio del direttore di gara esplode la gioia degli infiniti tifosi bianconeri che già si preparano per la seconda finale play-off consecutiva che si disputerà contro l’Alba Sannio.
NOLA-GLADIATOR 2-1
NOLA: Monteleone 6, Pucino 6.5, Calabrese 6(43′ st Santaniello s.v.), Vaccaro 7, Caruso 6, Imparato 6, Tufano 7(41′ st Di Meo s.v.), D’Amico 6.5, Pastore 6(25′ st Noviello s.v.), Zurolo 6.5, Balzano 7. A Dispo: Iovino, Caccavale, Sicilia, Sapio. All: Liquidato 7
GLADIATOR: Martucci 5, Fabozzi 6, Cacace 5.5, Esposito 6.5, Guarini 5(15′ st Trotta 6), Barbato 6, Gelotto 6, Bonavolontà 7.5, Vigliotti 5.5(13′st Ventrone s.v.), Lombardi 7, Caliano 6(1′ st Vicchiariello 6).A Dispo: Posillipo,De Luca, Paracolli, Mangiapia All: Di Pasquale 6.5
ARBITRO: Bottura di Crotone. Assistenti: Sepe e Scala di Torre del Greco.
RETI: 8′ pt Caruso(N), 27′ pt Bonavolontà(G), 7′ st Balzano(N)
NOTE: Ammoniti:Vaccaro(N), Tufano(N), Zurolo(N), Fabozzi(G), Vicchiariello(G). Espulsi: Barbato(G) per proteste. Temperatura 30°. Terreno in buone condizione. Giornata calda e soleggiata. Spettatori: 800 circa.
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