venerdì, 10 febbraio 2012
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Napoli: De Sanctis «Che squadra»

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LINDABRUNN (Austria) – Due mani grandi per prendersi il Napoli. Ma senza più quei guanti. Quello sponsor che poteva far saltare tutto. Quella griffe che aveva scelto Morgan De Sanctis testimonial. «Ma è stato solo un equivoco. Non pensavo che quel contrat to c’entrasse coi diritti d’immagine». Due mani per mettere la firma più desiderata, quella dei sogni di Morgan piccoletto, quella di un tifoso che finalmente può giocare con la sua squadra del cuore. «Ho sempre tenuto al Napoli. Avevo due passioni, gli azzurri e Zenga». Due mani per arrivare dappertutto, per spingere il Napoli alto in classifica, per farsi largo in campionato e puntare all’Europa. «Juve, Milan e Inter stanno lassù. Roma e Fiorentina poco dietro. Poi un gruppetto: Napoli, Genoa, Lazio, Samp, Udinese ePalermo: l’obiettivo è arrivarci davanti. Magari qualche grande inciampa. E ci infiliamo tra le prime. Lo spogliatoio è sano. Il progetto ambizioso. E poi Donadoni è l’allenatore giusto. L’ho avuto come Ct agli Europei, e dà serenità. De Laurentiis ha messo su una gran bella squadra. Cigarini andrà presto in nazionale. Ne ho già sentito parlare». Due mani per parare la concorrenza, deviare in angolo le rivalità di casa, respingere la sfida di Iezzo di nuovo bloccato dal mal di schiena. «Sono qui per giocare. Ci stanno i mondiali. E Lippi ci voleva in Italia. Mi sa che torna pure Dossena. Abbiamo lo stesso procuratore…». L’esterno, per fortuna, non porta i guanti…

© 2009, CalcioNapoletano.it. RIPRODUZIONE RISERVATA

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Categorie: Napoli

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