venerdì, 10 febbraio 2012
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Parla Mazzarri: “Lassù diamo fastidio. A Siena come contro la Juve”

NAPOLI – Lassù. Troppo però per qualcuno. Inaspettatamente. Al di là di ogni pronostico. C’è chi ormai l’aveva fatto fuori. Escluso dall’Europa. Cacciato dietro dai risultati delle prime giornate. Napoli quarto invece. Più su di altri. Là dove vorrebbero starci tutti. Perché c’è gloria, ci stanno i quattrini, c’è la Champions. “Diamo fastidio, facciamo paura. Dopo quell’inizio un po’così, non s’aspettavano di vederci lassopra. Non ci vedono più di buon’occhio. Nel mondo del calcio tutti vogliono primeggiare…”. Tutti, loro, gli innominati, quelli che sa Mazzarri. Gli arbitri, il potere, gli altri allenatori, la critica, chissà, non lo dice. Tutti però. E solo qualcuno ha un nome.

Mourinho ha esagerato…

E gli ho risposto. Io non sono di quelli che provoca. Non mi vado a cercare le rogne. Se mi pestano i piedi, parlo. Non sono fesso.

Pure Gasperini ha sbottato: “Non ci lamentiamo come il Napoli…”.

Sì, è vero, ho parlato degli arbitri. Ma ho sempre valutato prima la prestazione della mia squadra. Il Genoa l’abbiamo messo sotto. E solo certi episodi hanno deciso il risultato…

Io ragiono così, guardo innanzi tutto al campo.

A Catania non meritavamo neppure il pari. E al Chievo ho fatto i complimenti.

Alla Moratti…

Lui sì che è stato corretto, un signore. Ha detto: il Napoli meritava di vincere.

E’ mancato solo il gol.

Ma quelli verranno. È solo un momento. Ogni tanto ci sta che gli attaccanti non riescono a buttarla dentro.

Cinque partite e neppure una rete dei bomber. L’ultimo l’ha fatto Denis con la Samp più di un mese fa.

Ma poteva segnare pure con l’Inter. Era lì, s’è smarcato, ha tirato… Julio Cesar ha fatto il fenomeno. Ci vuole meno frenesia sotto porta.

E forse il pocho…

Lui ci manca, certo. Spero d’averlo a Siena. Si sta allenando, l’ha fatto pure domenica e lunedì. Non voglio rischiarlo però. Se lui se la sente, e il prof mi dà l’ok, gioca.

E Santacroce?

Lui deve lavorare almeno una settimana intera. Sta meglio, ha però bisogno di giocare. Potrebbe farlo sabato con la Primavera.

Zuniga, la faccia nuova del Napoli.

Ha fatto bene. È giovane, deve sentire la fiducia. Non è facile passare da Siena a Napoli…

A proposito di Siena. Domenica si va al Franchi…

È un trappolone, rischiamo una figuraccia. Dall’Inter capolista all’ultima in classifica…

Inconsciamente ci può stare un calo.

E invece dobbiamo giocare a cento all’ora. Loro sono ancora vivi, faranno la partita della stagione, ci temono…

Napoli sul chivalà…

L’ho detto nello spogliatoio. Dobbiamo affrontarli come fosse la Juve: hanno le maglie bianconere…

Attenzione massima…

Sì, e soprattutto alla fase difensiva. È lì che stanno le fondamenta delle vittorie.

Zuniga con l’Inter. Cigarini col Siena: avanti a chi stava dietro.

Cigarini ha fatto il salto di qualità, ora è un altro. Ha temperamento e dinamismo. Ha capito che voglio da un centrocampista.

Febbraio il mese peggiore di Mazzarri, la media punti più bassa in carriera…

È sempre stato così, è il periodo peggiore. Coi campi asciutti però vince chi gioca palla a terra. E le mie squadre vengono fuori.

In Primavera, lo spirnt per la Champions.

Noi giochiamo per vincere sempre…

Basterà farlo in campo?

Sì, voglio pensarlo, sennò si innescano discorsi brutti…

Lassù qualcuno ci ama. Ma non tutti.

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Categorie: In primo piano, Napoli

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