NAPOLI – Incredibile davvero la vicenda che ha visto conivolto il giocatore della Real Irpinia Gianluca Pescatore reo di aver nascosto al suo attuale club le sue burrascose vicende passate.
Questo il comunicato ufficiale del club:
Squalificato per due anni il portiere del Real Irpinia, Gianluca Pescatore, che ha lanciato pesanti accuse nei confronti della sua stessa società. Il comitato regionale dell’Abruzzo della Federazione italiana gioco calcio ha contribuito a fare chiarezza sulla condotta assunta dal calciatore Gianluca Pescatore in occasione della gara tra Real Irpinia e Ippogrifo Sarno, disputata domenica scorsa sul campo sportivo comunale di Forino. Il portiere deve aver avvertito il peso incombente della squalifica che gli è stata comminata dal comitato abruzzese a causa di un triplo tesseramento. Il calciatore ha danneggiato, e non poco, anche altre due società. Viribus Unitis e Montesilvano, ignare, così come il Real Irpina, del comportamento delittuoso del calciatore deferito. Pescatore, proponendosi al tesseramento del Real Irpina, ha, di fatto, messo a rischio l’intera stagione della formazione irpina, nascondendo ai dirigenti i provvedimenti disciplinari in corso, rispetto ai quali lo stesso Pescatore non aveva neanche presentato memorie difensive, riconoscendo, di fatto, la sua posizione irregolare. In merito alla gara contro l’Ippigrifo Sarno, la società ha ritenuto opportuno chiarire quanto accaduto. Il portiere ha chiesto il cambio alla panchina per un presunto infortunio, chiedendo la sostituzione al dirigente accompagnatore che sostitutiva il tecnico, precedentemente allontanato dal terreno di gioco. Dopo la richiesta del calciatore è intervenuto il massaggiatore della società che ne ha verificato le condizioni. La possibilità di proseguire la gara non è apparsa mai in dubbio. Il calciatore, però, non ha gradito l’indicazione, inveendo contro la panchina e coprendo di insulti il dirigente e il massaggiatore oltre che il tecnico in tribuna. E’ proprio per questo comportamento scorretto che la società proporrà all’attenzione degli organismi competenti il deferimento del calciatore Gianluca Pescatore per comportamento antisportivo. Una decisione, questa della società, che si somma alle decisioni degli organismi federali. Pescatore, infatti. si è reso protagonista di un triplo tesseramento, ingannando, di fatto, la società Real Irpina che ha rischiato di mettere a repentaglio tutti gli sforzi che sta compiendo per ottenere la meritata salvezza sul campo. La questione è destinata a non chiudersi qui, infatti, il tecnico Vincenzo Ansalone provvederà a querelare il calciatore per diffamazione con richiesta di risarcimento per danni causati all’immagine, previa richiesta di autorizzazione agli organi della Figc. Resta un mistero del perché il calciatore abbia voluto infangare l’immagine della società Real Irpinia e del tecnico Vincenzo Ansalone che è stato chiamato a dirigere il Real Irpinia per la sua attenzione verso i giovani calciatori e per la sua grande professionalità. Il danno all’immagine della squadra rende, purtroppo, impossibile ogni atto di clemenza nei confronti di un giovane che ha cercato di cancellare i tanti sacrifici compiuti fin dallo scorso mese di luglio.
ILPRESIDENTE
DANTE PIRONTI
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