NAPOLI – Contravvenendo alle previsioni della vigilia mister Rastelli schiera una J.Stabia rivisitata e meno offensiva della formazione vista in campo al “Flaminio” di Roma. Le vespe scendono in campo con un inedito 3-5-2 con in difesa Gritti a destra, Fabbro sull’out sinistro e capitan Maury come unico centrale difensivo. A centrocampo spazio a Moretti sulla fascia sinistra e Gomes su quella destra con Acoglanis e Cinelli ad occuparsi della zona centrale. Dietro le due punte Vicentin-De Angelis c’è Enrico Amore.
Il match comincia subito con ritmi molto alti, entrambe le squadre entrano immediatamente in partita. Al 4’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo per le vespe Fabbro ha una buona occasione ma Taurino fa buona guardia anticipando il difensore ex-Barletta. Cinque minuti dopo è il Brindisi a rendersi pericoloso sfruttando un errore dello stabiese Maury che di testa serve il brindisino Moscelli. L’attaccante pugliese batte a colpo sicuro ma Panico si supera compiendo un intervento superlativo. La J.Stabia sembra non volersi accontentare del pareggio e continua a premere sull’acceleratore. Al 18’ Cinelli è bravo a servire Gomes, il franco-spagnolo crossa per Vicentin che stacca di testa, ma il pallone è facile preda di Pinzan. Al 23’ vantaggio per il Brindisi. L’arbitro Pizzi decreta il penalty per i padroni di casa a seguito dell’atterramento in area di rigore stabiese di Moscelli da parte di Gritti. Dal dischetto è lo stesso Moscelli a realizzare il gol dell’1-0. Pochi minuti dopo le vespe iniziano a reagire allo svantaggio. Al 25’ punizione di Moretti sulla cui ribattuta si avventa Acoglanis che viene atterrato. Le vespe cominciano a prendere coraggio e il Brindisi comincia a patire il gioco degli avversari che crescono di minuto in minuto. Al 35’ miracolo di Pinzan sull’ottima conclusione di Enrico Amore. Cinque minuti dopo le vespe raggiungono il meritato pareggio. Corner per le vespe battuto da Gomes, sulla palla si avventa Fabbro che anticipa tutti e batte a rete. Al 45’ ultima azione del primo tempo con la punizione di Moretti che è bravo a trovare la testa di Vicentin, il puntero argentino però sciupa tutto mandando la palla alta sulla traversa.
Il primo tempo si conclude dopo 3 minuti di recupero con il risultato di parità. Ottima reazione degli stabiesi che hanno saputo rimontare il gol di svantaggio e che sembrano determinati a portare a casa l’intera posta in palio.
La seconda frazione di gioco vede in campo gli stessi effettivi del primo tempo, la J.Stabia sembra essere tornata definitivamente al classico 4-4-2 casalingo. Al 4’ punizione per le vespe, Moretti calcia per il centro dell’area brindisina dove il reparto arretrato di Massimo Silva fa buona guardia calciando la palla fuori dalla zona “rossa”. Le vespe continuano a pressare in ogni reparto del campo, la qualità degli undici gialloblu comincia a farsi vedere a discapito dei giocatori del brindisi che tentano come possono di arginare gli straripanti avanti stabiesi. Al 12’ vantaggio per le vespe. Cannonata di Moretti su calcio di punizione che trafigge l’incolpevole Pinzan. Pochi minuti dopo la J.Stabia sfiora il terzo gol con Amore bravo a sfruttare il suggerimento di Gomes, il suo tiro però si spegne a lato della porta di Pinzan. I minuti passano senza grossi sussulti da ambo le parti, Rastelli opera due cambi sostituendo De Angelis con Peluso e Marano con Daniele Cinelli. La seconda frazione di gioco non regala grandi emozioni, la J.Stabia si limita a controllare le confuse e poco concrete azioni offensive di un Brindisi volenteroso ma per nulla preciso in fase di finalizzazione. Soltanto nei minuti finali si vede qualche azione degna di nota da parte dei padroni di casa che, in più di un’occasione, hanno la possibilità di pareggiare. Al 39’ Trinchera si libera, commettendo fallo, della marcatura di Acoglanis, l’arbitro pizzi decide di lasciar correre consentendo al giocatore brindisino di andare al tiro, Panico para senza problemi. In pieno recupero il Brindisi è davvero sfortunato a non capitalizzare l’occasione d’oro di Carcione che, sfruttando una disattenzione della retroguardia gialloblu, penetra in piena area stabiese. Il suo tiro però si spegne a lato. La partita termina dopo 6 minuti di recupero. Meritata e pesantissma vittoria delle vespe stabiesi che sbancano il “Fanuzzi” mettendo fine all’imbattibilità interna del Brindisi che durava da ormai due anni e mezzo.
BRINDISI – JUVE STABIA 1 – 2
Brindisi (4-3-3): Pinzan; Idda, Taurino, Trinchera, Pasqualini; Carcione, Battisti, Pizzola; Siclari (12´ st Piccinni), Da Silva (12´ st Galetti), Moscelli.. A disposizione: Ferrante, Maulella, Montella, Piccinni, Mortelliti, Galetti, Albadoro. All.: Silva.
Juve Stabia (3-5-2): Panico; Gritti (17’st Iorio), Maury, Fabbro; Moretti, Gomes, Cinelli (30’st Marano), Acoglanis; Amore; De Angelis (26’st Peluso), Vicentin. A disposizione: D´Oriano, Iorio, Tarantino, Peluso, Varriale, Marano, Bocchetti. All.: Rastelli.
Arbitro: Pizzi di Saronno.
Marcatori: 24´ pt Moscelli (rig.), 40’ pt Fabbro, 12’st Moretti
Ammoniti: Gritti (JS), Battisti (B), Pizzolla (B), Moscelli (B), Trinchera (B)
Angoli: 2-5
Note: circa 250 spettatori provenienti da Castellammare di Stabia
© 2010, CalcioNapoletano.it. RIPRODUZIONE RISERVATA
Categorie: lega pro, Tab 2 divisione
Tag: Brindisi, Fabbro, Juve Stabia, lega pro, Moretti, Moscelli, Rastelli, Silva