lunedì, 21 maggio 2012
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Play Off: Testone incrina i sogni dell’Internapoli, passa l’Arzanese

NAPOLI – Si conclude sul più bello la favola dell’Internapoli, che nella finale regionale dei play off cade in casa per mano dell’Arzanese, prima ed unica squadra, nel corso di questa stagione, ad uscire con i tre punti dal Kennedy. Si concretizza così la profezia del presidente Serrao, che in settimana aveva dichiarato senza indugio di credere nelle possibilità di vittoria della sua Arzanese. È un gol di Testone, a una manciata di minuti dal triplice fischio arbitrale, a far scoppiare la gioia degli ospiti, oggi in formazione rimaneggiata a causa delle numerose squalifiche. All’appuntamento dei Camaldoli, infatti, Troise giunge senza poter contare sull’apporto di alcune pedine fondamentali nello scacchiere azzurro. Oltre all’infortunato Pandolfi, l’ex tecnico del Volla deve rinunciare anche agli squalificati Coppola, Castellano, Polverino e Grezio. Defezioni di rilievo, che però non impediscono al mister arzanese di mandare in campo una formazione più che temibile, confezionata secondo un 4-3-3 d’attacco. La prima novità si registra tra i pali, dove Giannelli cede i guantoni all’esperienza di Di Martino, davanti al quale l’inamovibile coppia difensiva Fiorillo – D’Oriano è affiancata da Stellato e Aruta. In mezzo al campo, capitan Gelotto è supportato da Canditone e Gaveglia, mentre in avanti Troise cala il tris Sandomenico – Dentice – Gagliardi. Medesimo modulo in casa Internapoli, dove anche mister Sorrentino è alle prese con la conta degli indisponibili. Il tecnico camaldolese, già privo dell’infortunato De Luca e dello squalificato Ferraro, è costretto a fare a meno anche di Zaccaro ed Esposito, entrambi ai box per noie muscolari ed indisponibili per il supermatch contro l’Arzanese. Scontata la presenza di Rastiello tra i pali, i primi cambiamenti si riscontrano già nella retroguardia, dove Biancolino viene calato nel ruolo di terzino destro; Signore sostituisce Izzo al fianco di Imbriaco, e Cristilli completa il reparto sulla corsia mancina. In mediana, il trio composto da Frenna, De Michele e Volpe, con Cozzolino che torna nella sua originale veste di attaccante, a completare il reparto con Liccardi e Siciliano. Dopo un’iniziale fase di studio, la partita vive il primo sussulto intorno al 25’. Angolo dal versante sinistro del attacco arzanese battuto da Sandomenico, che pennella sulla testa di Gelotto, la cui incornata viene saldamente bloccata da Rastiello. Passano poco meno di dieci minuti, ed è il turno dell’Internapoli. Siciliano lavora un pallone sulla trequarti sinistra e crossa a centro area in direzione di Cozzolino che, dimenticato dal suo diretto avversario, non riesce a dare la giusta direzione al suo colpo di testa, che si spegne a lato. Le ultime due emozioni della prima frazione vedono come protagonisti Sandomenico da una parte e Rastiello dall’altra. Al 34’ il folletto in maglia azzurra riceve palla sull’out di sinistra, si accentra e lascia poi partire un bolide su cui è sensazionale la risposta di super Rastiello. Replica al minuto 41, con il numero 11 di Troise che, dopo aver lasciato sul posto Biancolino e Volpe, ci riprova trovando ancora pronto l’estremo difensore camaldolese. In apertura di secondo tempo Troise gioca la carta Flaminio, il quale prende il posto di Aruta. Ed è proprio il neoentrato a rendersi pericoloso al 68’, con una splendida girata di sinistro da circa 25 metri, disinnescata da un Rastiello in versione super, che sfiora la sfera quel tanto che basta a farla sbattere contro il palo. Portierone collinare ancora sugli scudi poco dopo, allorché disinnesca una velenosa punizione del solito Flaminio. Intuendo il momento di difficoltà degli avversari, e conscio del fatto che il pari premierebbe l’Internapoli, Troise azzarda il tutto per tutto, mandando in campo dapprima Testone e poi Attore. Le strategie attuate dal tecnico arzanese espongono però la sua squadra alle ripartenze degli avversari. Numerose, infatti, sono le occasioni che capitano sui piedi degli avanti napoletani, che peccano nella fase finalizzativa. La chance più lampante per portarsi in vantaggio capita all’83; percussione sull’out destro da parte di Cozzolino, scambio con Volpe e cross sul secondo palo in direzione di Frenna che serve un involontario assist a Liccardi, la cui deviazione con lo scarpino destro non inquadra lo specchio della porta. La terribile legge del gol sbagliato – gol subito, colpisce ancora. Alcuni minuti dopo l’occasione gettata al vento, il team dei Camaldoli subisce il passivo ad opera di Testone, abile a girare in rete di testa un assist su calcio piazzato di Flaminio. Lo 0-1 fa esplodere la gioia dei tanti supporters azzurri, e getta l’Internapoli nel panico. La formazione di casa prova da subito a gettarsi a capofitto nella trequarti avversaria, ma l’entrataccia di Siciliano su Flaminio, che costa al numero 10 biancoceleste l’espulsione diretta, mette la parola fine alle speranze di pareggio. Dopo cinque minuti di recupero, l’Internapoli vede calare il sipario sulla sua straordinaria stagione. Il team collinare cede il passo all’Arzanese, meritatamente avanti nella fase nazionale play off, dove avrà l’occasione di vendicare la sconfitta patita nella finale di Coppa Italia. Per Gelotto e compagni, infatti, il prossimo turno prevede la doppia sfida con l’Ebolitana, formazione che alcuni mesi fa strappò proprio dalle mani degli azzurri il trofeo tricolore.

INTERNAPOLI 0-1 ARZANESE

INTERNAPOLI (4-3-3): Rastiello 7.5; Biancolino 6, Imbriaco 6.5, Signore 6.5, Cristilli 7 (49’st Murolo sv); Frenna 6.5, De Michele 6.5, Volpe 6.5 (48’st Izzo sv); Cozzolino 6, Liccardi 6, Siciliano 5. A disp.: Vaccaro, De Rosa S., Capasso, Pariggiano, Cammisa. All. Sorrentino 6
ARZANESE (4-3-3): De Martino 6; Stellato 6.5, Fiorillo 7, D’Oriano 7, Aruta 6 (4’st Flaminio 7); Canditone 6.5, Gelotto 6.5 (24’st Testone 7), Gaveglia 6 (36’st Attore sv); Sandomenico 7.5, Dentice 6.5, Gagliardi 6.5. A disp.: Giannelli, Esposito, Nebboso, De Rosa O. All. Troise 7
ARBITRO: Rapuano sez Rimini 6 ASSISTENTI: Santoro/Murolo
MARCATORE: 42’st Testone
NOTE: giornata uggiosa, circa 13 gradi. Spettatori: circa 250. Ammoniti: Biancolino, Stellato, Flaminio, Signore, Canditone, Testone. Espulso: 47’st Siciliano per gioco falloso. Angoli: 5-3. Recupero: 1’pt, 4’st.

SORRENTINO: «QUESTO GRUPPO POTRA’ ANCORA FAR BENE»
Tanta è la delusione nello spogliatoio dell’Internapoli. Volti rigati dalla lacrime e teste basse fanno da cornice a un triste dopopartita, che mal si concilia con la bella annata camaldolese. L’unico a parlare al fischio finale è il tecnico Sorrentino. «Il risultato negativo di quest’oggi non può assolutamente mettere in discussione quanto di buono fatto dai miei ragazzi nel corso di questa stagione. Sono contentissimo di aver avuto la possibilità di allenare un gruppo di notevole valore. Ringrazio pubblicamente il presidente Di Marino e il direttore Russo per l’opportunità concessami. Sono convinto che questo gruppo in futuro potrà ancora ambire al salto di categoria.» Mister Sorrentino prosegue poi analizzando la prestazione dei suoi. «Considerando le tante assenze, credo che sia scesa in campo la miglior formazione possibile. Basti vedere che in panchina avevo per la maggior parte ragazzini. Purtroppo non siamo stati bravi a finalizzare le occasioni che ci sono capitate, e la tremenda legge del gol sbagliato gol subito si è mostrata ancora una volta molto spietata. Onore all’Arzanese per il risultato ottenuto; tra noi e loro è stato un bel duello, lungo tutto una stagione. Purtroppo per noi l’epilogo non è stato dei migliori; loro festeggiano legittimamente, mentre a noi rimane solo l’amaro in bocca.»

TROISE: «CONTRO L’EBOLITANA SARA’ UNA RIVINCITA»
Se ci fosse stato ancora qualche dubbio, la partita di oggi è servita a dissiparli in maniera totale. Troise si conferma come uno dei migliori tecnici della categoria. È lui, infatti, l’artefice del successo azzurro che proietta l’Arzanese alla fase nazionale dei play off. «Raggiungere la fase nazionale è una gioia immensa, che giunge a coronare una stagione fatta di tanti sacrifici. Volevamo questo traguardo a tutti i costi e l’abbiamo ottenuto con consapevolezza nei nostri mezzi nonché con un po’ di fortuna. Ora godiamoci i festeggiamenti, poi ci ricompatteremo in vista della doppia sfida con l’Ebolitana, che per noi rappresenta l’occasione per vendicare la sconfitta patita in Coppa Italia. Sono felice per quanto abbiamo fatto, però voglio al contempo rendere onore all’Internapoli, una squadra che ci ha sempre messo in seria difficoltà. Arzanese ed Internapoli sono società molto simili; entrambe hanno fatto scelte coraggiose, affidandosi a tecnici emergenti e costruendo una squadra con pochi giocatori affermati e tanti giovani da valorizzare. Penso che si possa parlare di missione compiuta per entrambe, perciò credo che si possa dire che questi due club siano esempi da seguire anche per gli altri.»

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Categorie: eccellenza, Tab Ecc A

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