PIANURA (Na) – Chi ha assistito alla partita odierna tra il Pianura ed il Carpi un domani potrĂ con orgoglio dire “io c’ero”. Il risultato dell’andata, 5 a 0 per il Carpi, non lasciava presagire nulla di buono per i padroni di casa e la scarsa fiducia che veniva riposta in un ribaltamento del risultato dell’andata era anche dimostrata dalla scarsa affluenza di pubblico al Simpatia. Infatti erano presenti soltanto i tifosi piĂą affezionati, quelli sempre presenti dall’inizio di campionato che non hanno smesso neanche un secondo di incitare i propri beniamini. Anche il tempo è sembrato remare contro i ragazzi di Gargiulo, infatti non ha smesso neanche un secondo di piovere e c’è stato un momento in cui, i piĂą, hanno avuto paura che l’arbitro interrompesse l’incontro per sospenderlo per impraticabilitĂ di campo. Ma se c’è stato qualcuno che non ha mai smesso di credere nell’impresa questi sono stati i giocatori tutti del Pianura, i quali sono andati di molto oltre quelle che erano le loro possibilitĂ utilizzando fino all’ultima stilla di energia, e oltre, pur di raggiungere lo storico risultato conseguito oggi al Simpatia. La cronaca ci racconta il Pianura all’attacco, senza soluzione di continuitĂ , dal primo minuto, ed è nei primi secondi dell’incontro che i padroni di casa fanno capire agli ospiti che sarebbe stata una battaglia. Calcio d’inizio per i padroni di casa e lancio di De Rosa su Letizia che entra in area e tira incrociando la palla che accarezza il palo e viene accompagnata in angolo dai difensori ospiti. Angolo battuto da Ianniello e colpo di testa vincente di Del Sorbo per l’istantaneo vantaggio. Passano appena sei minuti Carbonaro dalla destra lascia partire un lungo lancio per la parte opposta del campo, sopraggiunge Manzo ed in semirovesciata mette la palla dove il portiere ospite non può arrivare, 2 a 0. Al 9’ Letizia lancia Pirone in profonditĂ mettendolo in condizione di battere a rete, ma la palla esce di poco fuori. Il Carpi sembra stare ancora nello spogliatoio. A questo punto subentra uno strano nervosismo nei giocatori del Pianura che cominciano a sentire l’importanza dell’impresa, ed è in questa fase che il Carpi accorcia le distanze con Perini direttamente su calcio di punizione dal limite con De Spucches colpevolmente fuori dai pali. Lo sbandamento per i padroni di casa, fortunatamente, dura solo pochi minuti, infatti ricominciano a macinare gioco e costruire azioni da gol. La piĂą clamorosa è quella capitata a manzo che da pochi metri mette la palla fuori sbagliando una facilissima occasione da gol. Nei minuti di recupero del primo tempo Mattera su calcio di punizione dai 25 metri segna il gol del 3 a 1. Il secondo tempo inizia sotto un diluvio che durerĂ fino alla fine dell’incontro e che ha fatto venire alla mente, ai piĂą avanti con gli anni, epiche battaglie d’altri tempi. Il secondo tempo inizia come il primo con un uno-due di Manzo che fa capire agli ospiti che tutto il Pianura crede nell’impresa e che ci sarĂ da soffrire. Al 21’ della ripresa Ausiello, subentrato a De Rosa alla fine del primo tempo, si destreggia in area e segna il gol del 6 a 1. Siamo ad un gol dalla storica qualificazione. Ma quando sembra che tutto vada secondo le piĂą rosee aspettative ecco la doccia fredda. L’intera difesa del Pianura cincischia su una palla vagante in area e Despucches nel tentativo di liberarla la calcia piano, la stessa si impantana e come un falco giunge Bigoni che segna il gol del 6 a 2. Sembra finita ma Del Sorbo di testa e Manzo, con un gol da cineteca, siglano il definitivo 8 a 2, che segna il definitivo passaggio del turno per il Pianura tra il tripudio di un intero quartiere.
PIANURA-CARPI 8-2
PIANURA (4-3-3): Despucches 6, Carbonaro 8, Letizia 8, Mattera 8,  Allocca (20’ st De Luca 8), De Rosa 8  (37’ pt Ausiello 8), Scarpato 8 (30’ st Galdean 8 ), Ianniello 8, Del Sorbo 8, Manzo 10,  Pirone 8. A disp.: Muoio, Manzi, Alterio, Scognamiglio. All.: Gargiulo 8.
CARPI (4-4-2): Rolli 6, Martinelli 6, Merlini 6, Dascoli 6, Caselli 6,  Pasciuti  6, Malpeli 6 (24’ st Di Chiara 6) Perini 6, Alij 6 (16’ st Lo Russo 6), Ferretti 6 (8’ st Bigoni 6), Gherardi 6. A disp.: Frongillo, Politano, Franchi, Taugourdeau. All.: D’Astoli 6
ARBITRO: Roca di Foggia .
RETI: pt 2’ Del Sorbo (P), 7’ Manzo (P), 21’ Perini (C), 47’ Mattera (P); st 1’, 5’, 47’ Manzo (P), 21’ Ausiello (P), 40’ Bigoni (C), 42’ Del Sorbo (P).
NOTE: spettatori 150 circa, di cui 20 da Carpi. Espulso al 30’ pt Gherardi per gioco violento. Ammoniti: Mattera, Manzo. Angoli 7-2 per il Pianura. Recupero: pt 4’; st 3’.
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Categorie: In primo piano, serie d
Tag: Carpi, Manzo, pianura, Play Off, ritorno, Tommaso Manzo
grazie ragazzi vi amo!!!ora l’ultimo sforzo……….
8-2 al ritorno dopo aver perso 5-0?! molto strano chissĂ cosa sarĂ successo!
Caro Linus ma tu eri presente? hai visto gli highlights? hai letto l’articolo ? hai letto almeno il tabellino ? Solo chi era lì può giudicare… forse tu quest’anno hai visto troppe gare della capolista del girone H e quindi ti sei assuefatto all’inciucio…. ti compatisco..
Io ero presente e descrivo ciò che ho visto:
Non avevo mai visto un posto del genere e credo che nemmeno si possa descrivere.
La partita si è svolta in un campo completamente irregolare, simile più ad un campo da calcetto, con ringhiera in ferro e muro a mezzo metro forse meno dalla linea di bordo campo.
Il campo sintetico è poi è stato a lunghi tratti, sopratutto nel secondo tempo completamente allagato (un unico specchio d’acqua) visto il perenne temporale che si è abbattuto su Napoli, la palla non rimbalzava e non andava avanti. In nessun luogo del mondo avrebbero fatto giocare in condizioni simili.
A parte l’incivilitĂ sugli spalti del poco pubblico locale e dei tipici scugnizzi locali sin dal primo minuto abbiamo assistito (in campo) a scene che mai avevo visto nel calcio. Ogni volta e ripeto ogni volta che l’arbitro era girato di spalle arrivavano gomitate, pugni e altre intimidazioni ai nostri giocatori, chi passava davanti alla loro panchina (iper numerosa, sempre in piedi e praticamente sulla linea di bordo campo per tutta la gara) veniva ripetutamente colpito o intimidito con schiaffi o buffetti in faccia da chi era a bordo campo. Atteggiamento intimidatorio costante e ripetuto anche verso la nostra panchina da personaggi perennemente inferociti che partivano e andavano cercando di colpire o aggredire qualcuno. In tutto ciò l’arbitro ha credo per forza di cose dovuto accettare e far finta di non vedere niente altrimenti chissĂ cosa succedeva.
Infatti l’unico espulso è stato Gherardi che per reagire ha dovuto subire almeno 4 gomitate ed essere preso a caldi dalla loro panchina, poi evidentemente si è arreso. Scrivo e non sto scherzando che del Pianura dovevano essere espulsi tutti, panchina e dirigenti compresi.
Dalle “terrazze” presenti sui muri del bordo campo (mai vista una roba del genere) sputi e insulti di ogni tipo.
Noi nel nostro settore abbiamo cantato e fatto il tifo ma sinceramente dopo aver visto in campo uno spettacolo di inciviltĂ e antisportivitĂ del genere e dopo essere stati sotto la pioggia battente per tutto l’incontro non mi fregava nulla del risultato ma volevo solo andarmene. Il loro ottavo gol è arrivato nei minuti di recupero e subito dopo l’arbitro ha fischiato la fine. Scena finale con i nostri giocatori intimiditi nella loro metĂ campo e i calciatori locali (a partita finita) che continuavano l’atteggiamento aggressivo avvicinandosi ai nostri facendogli gesto del “succhiami il c..” e altri gestacci simili oltre ad invasione di campo di altri personaggi minacciosi. (anche questo mai visto). L’impressione è che per la loro incolumitĂ credo sia stato un bene avere perso con i 6 gol di scarto. Mi dispiace dirlo ma per me un posto del genere non è Italia.
Per il clima rovente non mi riferisco a quello sugli spalti ma quello che c’era in campo e a bordo campo.
I giocatori del Carpi sul giornale parlano di minacce, intimidazioni, sputi e percosse e necessitĂ di protezione della polizia sin da quando sono scesi dal pullman.
Malgrado la sconfitta a fine partita i tentativi di aggressione sono proseguiti tant’è che il Carpi è rientrato negli spogliatoi solo dopo essere stati raggiunto e accompagnato da 4 guardie del corpo presi dalla societĂ .
Vergogna per la lega di serie D che permette che una competizione del genere venga rovinata da una societĂ e gente del genere.
In bocca al lupo per la finale e credo che un’eventuale vittoria sarebbe motivo di riflessione riguardo la vostra inciviltĂ e antisportivitĂ ai limiti della delinquenza.
Carissimo Presente….
io capisco che prendere otto gol, di cui l’ultimo ad un minuto dal termine faccia male ma credo che in tutta onestĂ si debba ammettere che c’è stata una squadra in campo che ha soverchiato l’altra.
Io sono di Carpi esattamente come te anche se vivo e lavoro a Napoli da circa 4 anni e ieri ero al “Simpatia”, ho sofferto con voi e peggio ancora perchè ero con degli amici di Napoli.
Detto questo che calciatori come il nostro bomber trovino certe scuse io lo trovo semplicemente scandaloso.
All’andata abbiamo goduto oltre ogni modo e con una gara accorta avremmo potuto portare a casa la finale tranquillamente ed invece niente.
Sulle minacce poi, purtroppo debbo sconfessarti… e dico purtroppo…. anche perchè la societĂ del Carpi è arrivata al campo di gioco con ben otto guardie del corpo, energumeni che io ho conosciuto dopo quando sono andato fuori lo spogliatoio nella speranza di ringraziare comunque mister D’Astoli… ed invece non ho potuto fare neanche quello. Si deve vincere con dignitĂ ma altrettanto lo si deve fare quando si perde.
Inoltre in campo a cadere nelle provocazioni sono stati i nostri, che sotto pressione non hanno retto infatti a parte l’espulsione prima Ferretti aveva spaccato il labbro al numero 5 loro che ha poi giocato il resto della gara con una vistosa medicazione. I nostri invece? mi sembra che siano tutti sani e salvi.
L’unico con il quale sono riuscito a parlare ieri, Lorusso, ha detto la pura veritĂ : “Ci hanno dominati”… se poi vogliamo fare trovare a loro delle scuse facciamo pure ma non tiriamo in ballo le provocazioni e le minacce. Ma avete visto i tifosi del Pianura? se fanno paura vecchietti con etĂ media 55 anni… siamo messi male….
Ieri i nostri non c’erano in campo, avranno festeggiato troppo dopo la scorpacciata di mercoledì.
Dimostriamoci almeno noi tifosi migliori di loro ed accettiamo con sportività la sconfitta, il Pianura ha strameritato di vincere perchè anche la pioggia (vedi il gol di Bigoni) ha giocato a nostro favore e non certo loro che indubbiamente erano più tecnici dei nostri.
Io sono grato al Carpi e sono certo che saremo ripescati in Seconda Divisione. FORZA CARPI
x riccardo bennati:
Ma ti sembra il luogo dove si possa giocare una partita di calcio questo?:
http://img401.imageshack.us/img401/9063/pianura01.jpg
Ma ci vogliamo prendere in giro?
Non parlo dei tifosi parlo di quello che si è visto in campo..
La vedi la gente della panchina? la vedi la gente fuori dalla saracinesca a bordo campo? insieme al guardalinee?
Li hai visti in continui sputi, colpi e aggressioni durate tutta la partita? l’espulsione di gherardi che le ha prese di santa ragione da giocatori, panchina e da chi era a bordo campo?
Ripeto chissenefrega se il Carpi è stato eliminato, a Carpi sono dieci anni che perdiamo quindi diciamo che ci siamo abituati e sappiamo perdere.
Se vogliamo però descrivere il luogo che abbiamo visitato ieri evitiamo ipocrisie.
E’ una vergogna che esistano delle favelas calcistiche del genere.
Aggiungo:
Obiettivamente a Carpi dove si è giocato a calcio in un campo da calcio, il Pianura ha dato impressione di essere una ottima squadra e il passivo pesante di 5-0 è stato immeritato.
A me nel primo tempo hanno veramente impressionato, ma poi complice la sfortuna di subire due gol alle prime occasioni del Carpi, sul 3-0 hanno mollato.
Ieri invece non ti saprei dire, non si è giocato a calcio e la partita è andata avanti tra minacce, colpi proibiti, aggressioni, sputi e nell’illegalitĂ generale con loschi individui che entravano in campo ad ogni gol o ad ogni fallo nostro.
Per il clima rovente come tu dici non mi riferivo a quello sugli spalti ma quello che c’era in campo e a bordo campo.
Il Pianura è(era)uno squadrone,pensa che il Cosenza che ha vinto il girone ha dovuto batterli alla penultima,a Cosenza,per vincere il campionato nel girone Campano-Calabrese-Siciliano.Fatto sta che in casa hanno battuo,oltre al Cosenza,squadre come Casertana,Nocerina e Turris:in casa sono imbattibili e ho detto tutto…