NAPOLI – La prima sfida dell’ultima giornata di ottavi di finale di Sudafrica 2010, Giappone – Paraguay, dà il suo verdetto: un’altra sudamericana passa il turno, il Paraguay per la prima volta raggiunge i quarti di finale di un campionato mondiale. Pretoria – ore 16:00 il Paraguay, imbattuto sinora, affronta i nipponici nella sfida sicuramente meno attesa della giornata. Tanti rimpianti per l’Italia, che avrebbe potuto affrontare proprio questo Giappone, in una gara alla portata dei campioni del mondo, quelli veri. Il match non ha grandi guizzi di bel calcio, tutt’altro; errori ed esagerazioni da entrambe le formazioni, tiri da lontano, passaggi sbagliati e soprattutto la paura di fare troppo e veder svanire una conquista che sa di storia. Barrios per il Paraguay e la traversa di Matsui sono i due colpi degni di nota del primo tempo. La ripresa vede i giapponesi con una formazione un po’ più offensiva, ma a nulla serve. Poche occasioni, per lo più mischie e azioni d’attacco molto disordinate. Giungono i supplementari ma le cose non mutano. Il Paraguay si rende pericoloso con Valdez, subentrato ad un non pervenuto Benitez, e gli asiatici replicano con il solito Honda; nel secondo extra-time i nipponici sprecano un contropiede con Tamada ed ecco l’ombra dei rigori divenire realtà. Inizia il Paraguay con Barreto: gol; il Giappone con Endo gol, si continua così fino all’errore di Komano che stampa il pallone sulla traversa. Cardozo segna il rigore finale che permette al Paraguay di accedere ai quarti, dove affronterà la vincente tra Spagna e Portogallo.
Mai prima d’ora ben quattro squadre sudamericane (Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay) avevano raggiunto questa fase del campionato del mondo. Brutta storia per le tre europee che dovranno difendere la gloria del vecchio, almeno nel calcio.
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