SIRACUSA – Il presidente del Siracusa calcio Luigi Salvoldi e il vice Marco Mauceri non lasciano mai nulla al caso, poiché vanno sempre a fondo ai problemi e agli impegni presi con i tifosi. Si erano lasciati a fine campionato con i supporter un po’ rabbuiati per non avere centrato i play-off. Salvoldi ebbe a dire che per lui il campionato, anche se era finito agonisticamente, continuava fuori dal rettangolo di gioco perché intravedeva la possibilità di un eventuale ripescaggio del Siracusa in Prima Divisione, giacché il presidente di Lega Pro Macalli aveva più volte messo in evidenza i molteplici problemi economici che preoccupano molte società. Il presidente azzurro, forte del bilancio perfetto, della stima che gode l’US Siracusa presso la Lega Calcio e anche della convinzione di alcuni esponenti politici siracusani di primo piano a collaborare per la causa azzurra, spinge questi a trovare una sinergia per coronare il sogno dei tifosi azzurri. Fattiva e decisiva sarà in seguito il coinvolgimento del Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, del presidente della Camera di Commercio, presidente Confindustria Sicilia e Banco di Sicilia Ivan Lo Bello e del Senatore Bruno Alicata. Il Siracusa calcio s’iscrive al campionato 2010-11 di Seconda Divisione e riesce ad ottenere presso un Istituto Bancario, il rilascio delle fidejussioni necessarie per presentare la richiesta di ripescaggio in Prima Divisione presso la Lega Pro. Fin qui la promessa mantenuta da parte del presidente intenta a sfruttare un’opportunità più unica che rara. Sarà presentata in Lega la documentazione completa in ogni sua forma e si attenderà il verdetto finale della Lega Pro che dovrebbe avvenire verso la fine del mese corrente. Chiuso il lato burocratico in modo positivo, i dirigenti azzurri devono subito pensare a formare l’organico aretuseo per il prossimo anno calcistico, che verosimilmente vedrà il Siracusa cimentarsi in Prima Divisione. Il consulente azzurro Antonello Laneri inizierà dal tecnico che dovrebbe sedere sulla panchina del Siracusa, prima di comporre il parco giocatori. Il nome che circola con più insistenza in questi giorni è di Maurizio Pellegrino uscito qualche settimana addietro dal Corso di Coverciano con la qualifica di tecnico di 1° categoria.
Maurizio Pellegrino è nato a Siracusa l’1 marzo 1966. Come calciatore ha calcato i campi di Catanzaro, Francavilla, Pesaro, Catania a Viterbo nei vari campionati di C-2, C-1 e serie B.
Come tecnico ha iniziato con la Primavera della Viterbese. Passato al Catania in C-1 sostituendo Pietro Wierchowood. Assieme a Francesco Graziani portò la squadra etnea in serie B. Ha poi allenato il Paternò, il Lanciano, il Padova, il Martina ed il Lecco sempre in C-1 ora Prima Divisione. Lo scorso anno ha allenato il Cassino. Ha chiuso il campionato con la squadra ciociara nonostante che in corso d’opera fosse stato esonerato e poi richiamato.
Il periodo migliore come tecnico Pellegrino l’ha mostrato a Padova dove il primo anno ha prodotto un bellissimo gioco con il suo innovativo modulo tattico 4-4-1-1. Bene ha fatto anche a Martina, dove ha lanciato molti giovani. A Lecco fu chiamato, a campionato inoltrato, per salvare la squadra da una sicura debacle. Il tecnico Adriano Cadregari cedette il posto a Pellegrino che con un gruppo di giovani riuscì ad evitare la retrocessione in Seconda Divisione. La società lecchese cambiò proprietario e Pellegrino non fu confermato poiché non rientrava nei piani dei nuovi acquirenti. Lo scorso anno firmò con il Cassino in quanto il presidente Murolo gli prospettò un campionato di transizione, ma con il compito di lanciare alcuni giovani. I programmi prefissi erano rispettati dal tecnico siracusano, anche se i risultati non avevano la continuità che la dirigenza sperava. Qualche contrarietà fra dirigente e tecnico, porta all’esonero di quest’ultimo. Sarà richiamato più tardi dal presidente Murolo per terminare il campionato a ridosso delle prime.
Indubbiamente il Siracusa farebbe un’ottima scelta con Maurizio Pellegrino alla guida della squadra, perché oltre ad essere, un siracusano DOC è un tecnico che lavora bene con i giovani, serio e preparato ( è uscito fra i primi dal Corso Allenatori a Coverciano ). Comunque aspettiamo gli eventi, perché soltanto il tempo ci potrà dire se il Siracusa approderà in Prima Divisione e se alla guida tecnica ci sarà Maurizio Pellegrino.
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