NAPOLI – Ore 13, Castelvolturno. Cinquantatrè giorni dopo l’ultima con la Samp. Ci si rivede. Via il costume, su i pantaloncini. E pazienza se fa caldo. Lunedì si va a Folgaria. E lì, ai 1169 metri sul livello del mare, la notte si dormirà. E’ fresca. Diciannove i convocati. E qualche giovane che arriva domani. E spera di partire. Gli altri a casa. De Zerbi resta a Brescia. Si allenerà solo col preparatore che fu di Baggio. Bucchi, Contini (va al Saragozza), Zalayeta, Dalla Bona, Rullo e Navarro aspettano il mercato. Il portiere rescinderà. Lo rivuole l’Argentinos Jr. C’è Blasi. C’è Gianello da ieri ragioniere. Ci sta Datolo. Che però andrà all’Espanyol di Barcellona. Il Napoli ha accettato l’offerta. Prestito con diritto di riscatto. Ora si tratta l’ingaggio. Visite mediche e prime corse per tutti. Test cardio respiratori, prelievi e un po’ di giri di campo. Domani e sabato doppia seduta, domenica si parte. Staff tecnico e quello medico coordinati. Il prof Pondrelli l’esperto dei muscoli, il dottor De Nicola il responsabile sanitario. Squadra “vecchia”, facce nuove in infermeria. Agostino Santaniello il fisiatra “acquistato” dalla Salernitana. Rosario D’Onofrio è il posturologo. Pronti, partenza, via. Il Pocho è rientrato ieri. Era col procuratore (Mazzoni) e con Denis in un ristorante sul lungomare. La coppia sarà oggi in campo. Gli unici due attaccanti presenti tra i convocati. Presto però si separeranno. Il Tanque andrà a Udine. Qualche dettaglio ancora e si fa. Appena arriva il centravanti. I tifosi l’hanno quasi salutato. «Tanque non te ne andare, Tanque resta, Tanque sei più forte di Acquafresca». Già, Acquafresca. Sempre lui, ancora lui. E da giorni ormai. La questione va per le lunghe. Ieri l’incontro dei procuratori col Genoa. Il bomber vorrebbe Cagliari per amore. La ragazza è sarda. Napoli però lo tenta. Il fascino del San Paolo, l’Europa League, l’insistenza di Preziosi. Da ieri ha cominciato davvero a farci un pensierino. Nessuna fretta però. Ora è il Napoli che riflette. E poi eventualmente Mazzarri deve capire che motivazioni ha. Le alternative ci sono. E non tutte sono state ancora svelate. Un paio almeno. Brandao, una pista. Il brasiliano del Marsiglia ha fisico, esperienza internazionale e una decina di gol nei piedi. La trattativa prosegue da un mese e più. Si può fare. Il bomber, il più atteso. A Castelvolturno tarderà solo lui. Il mercato ha i suoi tempi. E la faccenda Fred lo dimostra. Lui giura amore alla Fluminnese, il manager tratta col Napoli. Il prezzo è variabile. Troppi proprietari. Il club, la Unimed, il fratello procuratore. Costi, commisisoni e percentuali da sommare. E c’è anche il Feyenoord che rivendica un 10% di diritti passati. Insomma, complicato. Per Lucarelli sarebbe invece tutto facile. Ma l’età frena tutto. E anche Mazzarri ci va cauto. Un bomber, comunque. Uno arriverà. Intanto gli altri. Si comincia. Solo i gol fanno tardi.
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