venerdì, 10 febbraio 2012
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L’ira di Di Marino: «Ferraro ha tradito l’Internapoli»

Franco Di Marino, presidente Internapoli

NAPOLI – Ferraro all’Ercolanese, una trattativa di calciomercato che da adito a controversie. L’operazione che nei giorni scorsi ha portato l’ormai ex attaccante dell’Internapoli ad accasarsi all’ombra del Vesuvio, lascia infatti strascichi polemici in casa camaldolese, dove il presidente Di Marino non fa nulla per nascondere la propria delusione nei confronti del calciatore, reo di aver abbandonato inaspettatamente il progetto biancoceleste. «Sono davvero dispiaciuto per la decisione di Ferraro – esordisce il patron dei collinari – il giocatore sapeva bene di essere uno degli elementi più considerevoli della rosa. La sua riconferma è stata importante per dare continuità al nostro programma; intorno a lui abbiamo costruito la nuova squadra, prendendo giocatori adatti al modulo che più avrebbe potuto esaltare le sue caratteristiche. Poi, di punto in bianco, vengo a sapere che si è accasato con i granata. Non ha usato nemmeno la cortesia di dirmelo personalmente, dimostrando così di che pasta è fatto. Ha tradito l’Internapoli, e questo proprio non mi va giù».  Parole al fiele quelle usate da Di Marino per salutare l’addio di Ferraro, che nella sua stagione biancoceleste non ha certo brillato, vuoi per gli infortuni, vuoi per le squalifiche, quanto a rendimento. «Nonostante la scorsa annata non l’abbia visto protagonista, abbiamo voluto fortemente trattenerlo qui al Kennedy – spiega il numero uno napoletano. Lo stesso Ferraro, in più di un’occasione, mi ha espresso gratitudine per la fiducia e la stima riconosciutagli da tutta la società. Purtroppo talvolta alle parole non seguono i fatti; ci sono persone che preferiscono guadagnare qualcosina in più anziché aderire a un progetto serio. Ferraro ha fatto questa scelta, e sinceramente credo che sia meglio così. Nel mio Internapoli non voglio persone che badino esclusivamente all’aspetto economico, ma giocatori affascinati dall’idea di vestire questa maglia. Un esempio in tal senso è quello di Andrea Iuliano; il ragazzo, conosciuto il nostro intento per la prossima stagione, ha scelto questi colori, rinunciando a cifre che forse avrebbe potuto ottenere altrove. Stiamo parlando di un atleta serio, che ha alle spalle un’esperienza tra i professionisti di gran lunga più ampia di quella che può vantare Ferraro. Chiudiamo il capitolo; la delusione è tanta, ma guardiamo avanti con fiducia. Ora quello dell’Internapoli è uno spogliatoio formato esclusivamente da uomini veri». Dispiacere anche nelle parole di mister Sorrentino, rammaricato dall’addio improvviso dell’attaccante ex Formia. «Avevamo ipotizzato di ricorrere al 4-3-3, modulo che più di ogni altro avrebbe potuto mettere in risalto le abilità di Ferraro. Questa partenza ci costringerà a rivedere il nostro lavoro. Sono molto amareggiato; non solo perdo un elemento importante, ma scopro anche una persona totalmente diversa da quella che avevo imparato a conoscere».

© 2010, CalcioNapoletano.it. RIPRODUZIONE RISERVATA

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