
MUGNANO di NAPOLI (NA) – Nel pomeriggio caratterizzato dagli attimi di paura per Silvestre e Noviello, il Neapolis, in vantaggio ad un quarto d’ora dal termine ed in superiorità numerica, riesce nell’impresa di farsi rimontare dal Fano che vince 2-1. Ferazzoli rilancia gli esterni Manco e Cariello (con Polverino terzino sinistro) mentre Foggia e Carotenuto hanno il compito di fare gol (ma sciuperanno tante occasioni). Sulla sponda marchigiana, Karel Zeman non poteva che proporre il 4-3-3, modulo “di famiglia”. Pronti – via ed è subito paura per Silvestre, costretto a lasciare il campo dopo uno scontro di gioco con un avversario. Il terzino, esanime per pochi secondi, si è comunque ripreso e trascorrerà la notte in ospedale per precauzione. Al suo posto entra Palumbo. I granata si rendono pericolosi in due occasioni, al 4’ ed al 9’. Prima è Colombaretti a sfiorare il gol di testa, poi, su cross di Noviello, Innocenti colpisce bene di testa ma Ambrosio è bravissimo a dire di no. Il Neapolis prova a fare gioco ma cade spesso nella trappola del fuorigioco, elusa solo al 38’, quando Cariello ruba palla al portiere servendo Foggia ma il centravanti mugnanese manda fuori a porta vuota (e non è la prima volta in questa stagione). All’ultimo minuto del primo tempo viene espulso Noviello per frasi irriguardose all’assistente Agostini. E nell’intervallo, ancora attimi di paura. Protagonista proprio Noviello, che, in seguito ad una ferita all’avambraccio, è stato trasportato anche lui al pronto soccorso dall’ambulanza nel frattempo rientrata allo stadio. Il secondo tempo riprende in forte ritardo ed il Neapolis sembra più deciso a vincere, sfiorando il gol in più occasioni. Al 2’ Cariello pennella un bel cross per la testa di Foggia ma la mira è ancora imprecisa. Al 6’ il portiere ospite Orlandi si supera deviando in angolo un bel destro a giro di Manco. Il Fano, scosso per quanto accaduto nell’intervallo, non c’è ed ancora Foggia manda fuori di testa un delizioso invito di Carotenuto al 21’. I granata hanno una reazione di orgoglio e sei minuti dopo impegnano Ambrosio prima con Berretti, che aveva tirato a botta sicura, e poi con il neo-entrato Marolda. Al 30’ i mugnanesi passano grazie a Manco, abile a convergere verso sinistra e ad infilare il pallone nell’angolo più remoto della porta. Sembra fatta ma l’ennesimo harakiri è dietro l’angolo. Il Fano, pur in inferiorità numerica, riesce incredibilmente a rimontare ed a vincere in soli due minuti, tra il 38’ ed il 40’. Il pari è frutto di un colpo di testa di Berretti, lasciato addirittura solo in area. Il raddoppio scaturisce da un lancio lungo della difesa, su cui l’intera retroguardia mugnanese dorme. Marolda, tutto solo, scavalca Ambrosio di testa e mette comodamente in rete il pallone che probabilmente manda il Neapolis ai play-out.
NEAPOLIS – ALMA JUVENTUS FANO 1-2
NEAPOLIS (4-4-2): Ambrosio 7; Silvestre sv (3’pt Palumbo 5,5), Bianchi 5, Esposito 5, Polverino 5; Manco 6,5, Marinucci Palermo 6 (15’st Caggianelli 5,5), Monticelli 5,5 (7’st Pellecchia 5,5), Cariello 6; Foggia 5, Carotenuto 5,5. A disp. : Errichiello, Bonanno, De Falco, Volpe. All. Ferazzoli 6.
ALMA JUVENTUS FANO (4-3-3): Orlandi 6; Cazzola 6, Colombaretti 6, Mucciarelli 6, Antonioli 6; Ruscio 6, Berretti 7 (48’st Urbinati sv), Raparo 5,5 (1’st Piccoli 6); Noviello 5, Innocenti 6, Bartolini 5,5 (17’st Marolda 7). A disp. : Beni, Serafini, Mancini, Zebi. All. Zeman 7.
ARBITRO: Operato di Isernia 6 (assistenti Agostini – Calcopietro).
RETI: 30´st Manco, 38´st Berretti, 40´st Marolda.
NOTE: Terreno di gioco in perfette condizioni. Spettatori 300 circa. Ammoniti: Antonioli. Espulso al 45’pt Noviello per frasi irriguardose all’assistente Agostini. Angoli: 6 a 5 per il Fano. Recupero: 2´pt, 2´st.
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Categorie: lega pro, Tab 2 divisione