MUGNANO di NAPOLI (NA) – Assieme all’allenatore Giuseppe Ferazzoli è stato colui che più di tutti ci ha messo la faccia nella disastrosa annata del Neapolis, conclusa domenica scorsa a Vibo Valentia con una retrocessione clamorosa, se si pensa alla classifica abbastanza tranquilla della squadra solo tre mesi fa, ma alla fine meritata per quanto visto soprattutto nella seconda parte del campionato. Il direttore generale del club mugnanese Franco Mango ha provato a più riprese a ricompattare l’ambiente nel corso della stagione ma alla fine non è servito a nulla. Anche per questo le sue parole dopo la debacle in terra calabrese sono ancora più rabbiose e tese ad evidenziare per l’ennesima volta i limiti caratteriali dei bianco blu: «Per l’ennesima volta ho visto in campo una squadra da encefalogramma piatto. Era la gara della vita ma l’abbiamo giocata quasi come fosse una sfida qualunque. Spiace dirlo, ma questa squadra mi ha deluso tantissimo sia sotto l’aspetto tecnico che caratteriale». La rabbia insomma è davvero tanta ed il futuro ora è più di un’incognita.
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