giovedì, 24 maggio 2012
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Poker

Poker all’italiana – impara le regole usando il bonus di Sisal Poker

Il classico, o 5 card draw

Il poker all’italiana, meglio conosciuto come 5 card draw, è una variante del poker alla quale forse fanno capo tutte le altre varianti. Questa modalità di gioco infatti è anche conosciuta come poker tradizionale e prevede anch’essa alcuni piccoli cambiamenti a seconda del paese in cui si gioca. Se diamo uno sguardo alle regole del poker, troveremo infatti che mentre nella maggior parte delle sale da poker online il 5 card draw si gioca con tutte le carte del mazzo, il poker all’italiana può essere giocato in modo diverso. Infatti, tradizione vuole che questa particolare variante si giochi con 32 carte se si gioca in 4 giocatori, 36 se si gioca in 5, 40 se si gioca in sei. Le carte da non utilizzare sono il 2, 3, 4. Secondo le regole del poker in effetti, la particolare variante del poker all’italiana si gioca partendo dal 7 per quattro giocatori, scendendo di una carta all’aumentare di questi. Quindi in cinque giocatori si userà anche il 6, in sei giocatori il 5.

Direzione Texas Hold’em

Se vi sentite pronti ad affrontare invece la variante del Texas Hold em, allora è anche l’ora di approfittare del bonus di sisal poker per vedersi accreditare il doppio della somma depositata. Sisal Poker è sempre stracolmo di giocatori pronti a sfidarvi a qualsiasi ora vi connettiate ad internet. Sulla piattaforma di Sisal Poker, potrete accedere in ogni momento alla voce “Conto” con la quale controllare tutti i versamenti e i prelievi. Potrete anche tenere sott’occhio il vostro bonus di sisal poker, oltre che la vostra situazione economica. Sia nel caso preferiate giocare al Poker all’italiana o al Texas Hold em, sia che preferiate giocare all’Omaha, ricordatevi che con Sisal Poker ogni operazione sul conto è sicura, controllata e garantita, in piena conformazione alle leggi della AAMS.

Yes, I can

L’invasione del poker continua. Incessante. Dirompente. Tornei e promozioni si alternano. Si susseguono. Ogni piattaforma cerca la propria specificità. Corsi sul web. Maestri di specialità a disposizione. Glossari. Strategie. L’utente non è mai solo. Poker, anzi Texas Hold’em, come aggregatore sociale. Se nei casinò online con legislazione internazionale, si predilige il poker online classico, sui siti AAMS c’è spazio soprattutto per le poker room dove impazzano i tornei cash. Un mondo democratico dove conta l’abilità, e dove possono accedervi anche giocatori senza particolari mezzi economici ma potendo comunque arrivare in alto grazie a buy-in medio bassi, e annessi tornei con in palio biglietti per partecipare a eventi maggiori.

Bonus

Quando il gioco del poker vive in modo autonomo, con la sua sezione a parte dunque e non inserito nei giochi di casinò, ha sempre una serie di caratteristiche differenti dal resto della piattaforma, a cominciare proprio dal bonus di benvenuto, spesso e volentieri più alto dell’omologo da casinò o per altri giochi. C’è poi una grande differenza di base. Il giocatore di poker cash non entra tanto per giocare, ma nella maggior parte dei casi, ha intenzioni serie e di diventare un costante e fedele utente. Ecco dunque che le condizioni minime per ottenere il bonus, si rivelano più alla portata dei giocatori semplicemente facendo il proprio “dovere”.

Destinazione “Social Network”

Dal luglio 2011, con la legalizzazione del gioco cash, il poker online è stato in costante ascesa. Che il fenomeno subisca battute di arresto, è inevitabile. Le società specializzate nel gambling però, consce di questa inevitabile situazione, stanno già preparando le contromosse, aprendo sempre di più le porte del poker online a community e social network, passione sempre crescente. Non c’è giorno che passi senza che l’immenso popolo dei cybernauti postino qualcosa su Facebook, o lascino un segno su Twitter. E sul primo, le applicazioni legate ai casinò online ormai non si contano più.

Niente circoli per ora

Se gli amanti delle slot machine sono ancora in attesa del via libera da parte dell’AAMS, anche gli amanti del poker stanno condividendo il medesimo destino, per lo meno per i “circoli di poker live”. Sul tavolo dei monopoli statali sono previste mille licenze pronte per essere distribuite, ma se il termine prefissato sembrava dover essere il 30 giugno 2012, adesso si parla già del 2013. Il Texas Hold’em è ormai un fenomeno nazionale. Continuare a tenerlo in “gabbia” non fa altro che fomentare la nascita di siti non conformi agli standard nazionali. Il popolo pokerista attende.

 

 


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